{"id":2419,"date":"2022-01-30T09:12:38","date_gmt":"2022-01-30T08:12:38","guid":{"rendered":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/?page_id=2419"},"modified":"2022-01-30T09:18:33","modified_gmt":"2022-01-30T08:18:33","slug":"la-storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/?page_id=2419","title":{"rendered":"La storia"},"content":{"rendered":"\n  <div id=\"page-header-1262085141\" class=\"page-header-wrapper\">\n  <div class=\"page-title dark featured-title\">\n\n    \n    <div class=\"page-title-inner container align-center text-center flex-row-col medium-flex-wrap\" >\n              <div class=\"title-wrapper flex-col\">\n          <h1 class=\"entry-title mb-0\">\n            La Nostra Storia          <\/h1>\n        <\/div>\n                    <div class=\"title-content flex-col\">\n        <div class=\"title-breadcrumbs pb-half pt-half\"><\/div>      <\/div>\n    <\/div>\n\n       <\/div>\n    <\/div>\n  \n\n<p style=\"font-weight: 400;\">La storia della Milanese comincia nel lontano 1881. Per dare una idea del contesto storico, il Corriere era stato fondato nel 1876, Milano aveva poco pi\u00f9 di 320.000 abitanti, compresi i Corpi Santi fuori le mura, le strade della citt\u00e0 erano ancora percorse da carrozze con i lacch\u00e8, ma la modernit\u00e0 si stava affacciando. Proprio in quell\u2019anno venivano fondate due compagnie telefoniche, in Galleria l\u2019illuminazione elettrica sostituiva quella a gas ed il 3 Maggio veniva inaugurata l\u2019Esposizione Nazionale Industriale, per promuovere la produzione della neonata industria italiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Secondo un uso in voga da tempo, soprattutto nelle grandi citt\u00e0 europee (il Caf\u00e9 de la R\u00e9gence a Parigi e il Simpson&#8217;s Divan a Londra), gli scacchisti solevano riunirsi ai Caff\u00e8, ma nel contempo stavano sorgendo i primi club. A Milano gli scacchisti si ritrovavano, al Caff\u00e8 del Leone, in Corso Vittorio Emanuele, anche se gi\u00e0 da tempo ferveva l\u2019attivit\u00e0 scacchistica nelle Accademie e nella Societ\u00e0 Artisti e Patriottica. Nel 1859 nasce la Rivista degli scacchi, ove coeditore \u00e8 Serafino Dubois, il pi\u00f9 forte italiano del tempo, che purtroppo avr\u00e0 vita breve, cessando le pubblicazioni un anno dopo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A quel tempo si disquisiva sul modo di annotare le mosse, tra la scaccografia germanica (Stamma) e la trascrizione descrittiva o tra l\u2019utilizzo delle regole italiane e delle regole internazionali. Il Conte Alessandro Castebarco era un fervente fautore della modernit\u00e0 ed adott\u00f2 l\u2019uso della scaccografia germanica nelle rubriche di scacchi che teneva sui giornali dell\u2019epoca, contro l\u2019uso imperante in Italia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia venivano tenuti i primi tornei nazionali (1875 a Roma, 1878 a Livorno). Anche Milano voleva il suo torneo nazionale ed agli scacchisti milanesi non parve&nbsp;&nbsp;esservi miglior occasione che la Esposizione nazionale del 1881 per promuovere un torneo nazionale anche a Milano. Presidente del Comitato promotore fu il Conte Castelbarco, vero motore degli scacchi in quegli anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Occorre ricordare che in Italia si giocava con regole diverse da quelle internazionalmente riconosciute. Casterbarco, con il carattere deciso che lo distingueva, \u201cconvinse\u201d il Comitato ad adottare le regole internazionali. E cos\u00ec, mai sapremo se consapevolmente o inconsapevolmente, il conte mise fine a 200 anni di isolamento degli scacchi italiani.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli scacchisti milanesi convennero sulla necessit\u00e0 di far nascere una associazione anche a Milano, come gi\u00e0 ne erano sorte in Europa ed in altre citt\u00e0 italiane: nacque cos\u00ec la Societ\u00e0 Scacchistica Milanese, con sede presso il Caff\u00e8 del Leone, luogo ove gli scacchisti erano usi ritrovarsi gi\u00e0 da tempo. Costanzo Arganini ideo il motto \u201cAurea Semplicit\u00e0\u201d, che diventer\u00e0 il nome del club. La nascita viene storicamente fatta risalire al 8 Settembre 1881, data di costituzione del Comitato definitivo e giorno dell\u2019inaugurazione del torneo presso le sale della societ\u00e0 Artisti e Patriottica, in Via Verdi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se il riunirsi degli scacchisti nei Caff\u00e8 favoriva la convivialit\u00e0 e l\u2019avvicinarsi al gioco di nuovi appassionati, causava anche frequenti traslochi, sia per la necessit\u00e0 di pi\u00f9 ampie sale, che, pi\u00f9 spesso, per la mal sopportazione da parte di proprietari ed altri avventori (nei primi 30 anni di vita ben 10 sedi!).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel contempo si avvicendavano anche le presidenze. Dopo Castelbarco e Benfereri, dal 1893 terzo presidente fu Edoardo Crespi. Forte giocatore, vero innovatore della Milanese, consent\u00ec di superare le difficolt\u00e0 economiche che gi\u00e0 ai tempi costituivano un problema, impostando l\u2019associazione su basi legalistiche. Istitu\u00ec la tessera, trasform\u00f2 il circolo in Societ\u00e0, con statuto, assemblea e cariche elettive. Stil\u00f2 anche un regolamento per i tornei sociali. Unico sogno irrealizzato fu di dare una sede propria alla associazione.<\/p>\n<div class=\"row row-collapse row-full-width\"  id=\"row-2009755182\">\n\n\n\t<div id=\"col-787483229\" class=\"col medium-8 large-8\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n<p style=\"font-weight: 400;\">Grazie al Crespi la attivit\u00e0 ferveva:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1897: sfida telegrafica Milano \u2013 Palermo, prima in Italia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1897 il campione del mondo Lasker visita la Milanese e la Patriottica<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1901 Schlechter visita la Milanese, con un banchetto in suo onore<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1902 Mieses gioca in simultanea<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">1906 10\u00b0 congresso e torneo nazionale, vinto da Martinolich<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Soci famosi di quei tempi furono:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Arrigo Boito<\/strong>, poeta librettista, senatore,&nbsp;<strong>Virgilio Inama<\/strong>, professore grecista,&nbsp;<strong>Cipollini<\/strong>, musicista, autore del Piccolo Haydn,&nbsp;<strong>Emilio Gola<\/strong>, pittore,&nbsp;<strong>Luigi Mangiagalli<\/strong>, Professore e senatore, <strong>Mois\u00e8 Loria<\/strong>, fondatore Umanitaria,&nbsp;<strong>Gian Galeazzo Arrivabene<\/strong>, che fu anche Presidente della sezione scacchi Patriottica,&nbsp;<strong>Eccheli del Dosso<\/strong>,&nbsp;<strong>Davide Campari<\/strong>,&nbsp;<strong>Arturo Reggio<\/strong><\/p>\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1606409855\" class=\"col medium-4 large-4\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1789890797\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"384\" height=\"640\" src=\"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi1.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi1.jpg 384w, https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi1-180x300.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1789890797 {\n  width: 55%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Strano destino della sorte, poco dopo essere stato eletto nel 1909 presidente a vita, Edoardo Crespi scompare, sessantunenne, nel Marzo 1910. Nel suo testamento Edoardo Crespi non si dimentic\u00f2 degli scacchi: nomin\u00f2 erede dei suoi averi (una discreta somma, quasi 200.000 Lire del tempo) il Comune di Milano affinch\u00e9 istituisse la minestra gratuita per i poveri, con obbligo di pagare un legato di 10.000 Lire a lontani parenti e 45.000 lire alla Braidense per istituire una piccola Biblioteca scacchistica e con la rendita versare 300 Lire annue alla SSM per il torneo sociale e 3.000 Lire ogni 4 anni per il torneo Nazionale. In segno di riconoscenza Crespi fu sepolto a spese del Comune al Monumentale, ove riposa ancor oggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Dottor Martino Tondini, a cui il Crespi aveva affidato la esecuzione testamentaria, gli successe alla presidenza. E mentre in quegli anni continuano a succedersi i cambi di sede, il nuovo presidente si preoccupava di vedere eseguite le volont\u00e0 del Crespi per poter indire i tanto auspicati tornei.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Finalmente nel 1914 i fondi vennero sbloccati e fu possibile indire il torneo sociale mentre, per l\u2019eventualit\u00e0 della&nbsp;&nbsp;guerra il torneo nazionale venne rimandato. Nonostante la guerra il torneo verr\u00e0 giocato nel 1916 e vinto da Arturo Reggio che bissa il successo di Bologna del 1913.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 2\u00b0 torneo Crespi verr\u00e0 giocato nel 1919 anzich\u00e9 nel 1918, sua scadenza naturale, sar\u00e0 chiamato torneo della vittoria. Nel 1920 la SSM dar\u00e0 un particolare contributo alla nascita, con il Congresso di Varese del 18-19-20 Settembre, della FSI, che colmava il vuoto lasciato dall\u2019USI, nata nel 1912, ma naufragata dopo un paio d\u2019anni. Tutto questo impegno profuso per la nascita della FSI (tantissimi furono i soci della Milanese che entrarono a far parte degli organi della FSI) si rivel\u00f2 di nocumento alla attivit\u00e0 della associazione, tant\u2019\u00e8 che gli scacchisti furono allontanati dalla loro sede e nel corso del 1920 peregrinarono per ben 6 diverse sedi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il terzo Crespi, quello del 1922 ebbe due particolarit\u00e0: il torneo venne ospitato alla societ\u00e0 del Giardino (quelli successivi saranno invece ospitati alla Patriottica) e vide l\u2019ascesa di Mario Monticelli che poi vincer\u00e0&nbsp;&nbsp;il 6\u00b0 nel 1934 ed il 7\u00b0 nel 1938.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1926 si gioca il 4\u00b0 Crespi. In quegli anni Alekhine si rec\u00f2 alla Milanese e si esib\u00ec alla Patriottica, in simultanea su 14 scacchiere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 5\u00b0 Crespi verr\u00e0 giocato nel 1931 per farlo coincidere con il periodo della Fiera campionaria di Milano e valse anche per la assegnazione del titolo di campione Italiano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Negli anni turbolenti del dopoguerra, tra la fine degli anni \u201920 e l\u2019inizio degli anni \u201930 si affacciarono sulla scena della scacchistica due personaggi che ne segnarono profondamente la storia: Giovanni Ferrantes ed il Conte Giancarlo dal Verme. In quegli anni Ferrantes sar\u00e0 il segretario, mentre il Conte dal Verme, a partire dal 1932 (allora solo 24enne) come vicepresidente sotto la presidenza di Paolo Zineroni Casati e successivamente come presidente, guider\u00e0 la Milanese dal 1942 al 1969, tranne il periodo 1943-44, in cui vi rinunci\u00f2 a favore di Bruno Orsetti, in seguito alla fusione con il Circolo Scacchistico Ambrosiano. Fu anche presidente FSI dal 45\/47 e 47\/49 e dal 1958 al 1980.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sotto la presidenza dal Verme grazie al suo mecenatismo ed alla opera instancabile di Ferrantes, la Milanese prosper\u00f2 ed i tornei Crespi furono sempre pi\u00f9 sontuosi: Il 6\u00b0 Crespi verr\u00e0 giocato regolarmente nel 1934 e sar\u00e0 vinto da Mario Monticelli, divenendo campione Italiano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 7\u00b0 Crespi verr\u00e0 giocato nel 1938, vinto ancora da Mario Monticelli ex equo con Eliskases. sar\u00e0 il primo torneo Crespi internazionale, ma anche l&#8217;ultimo, cos\u00ec come voluto dal Crespi nel suo lascito. L\u2019idea di Ferrantes fu di organizzare l\u2019Aprile Scacchistico Milanese impostandolo sul Crespi che, per\u00f2, doveva diventare Internazionale! Non ancora contento volle anche un Magistrale Nazionale, uno Nazionale Minore e addirittura il I\u00b0 Campionato Nazionale Femminile con l\u2019aggiunta di una simultanea del M\u00b0 Grob e una lezione teorico-pratica del M\u00b0 Esteban Canal.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1943 vi fu la fusione con il Circolo scacchistico ambrosiano, ma nel 1945, appena finita la guerra, la convivenza dei due Circoli si fece subito difficile e il successivo scioglimento fu la naturale conseguenza. I vecchi \u201cDopolavoro\u201d tornarono ad essere il Circolo Scacchistico Ambrosiano e nella Societ\u00e0 Scacchistica Milanese Dal Verme riprese la carica di Presidente, 13\u00b0 della serie, tenendo per qualche tempo anche quella di Commissario straordinario e Presidente poi della Federazione Scacchistica Italiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il conte Dal Verme si vide affidare anche l&#8217;incarico di Revisore ufficiale presso la FIDE. Fra tutte le cariche che dal Verme ricopr\u00ec, questa della FIDE fu l&#8217;unica che accett\u00f2 e che tenne volentieri fino al giorno della sua scomparsa. Onorandola gli sembr\u00f2 di dare un contributo di prestigio all&#8217;immagine degli scacchi in Italia. Compose, tra l&#8217;altro, la musica (con gli scacchi, l&#8217;altra sua grande passione), dell&#8217;inno della FIDE, che fu pubblicato su l&#8217;Italia Scacchistica (maggio, 1951).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ferrantes e dal Verme, cos\u00ec dissimili, cos\u00ec lontani per gusti e abitudini, con interessi diametralmente opposti, ma &#8211; e forse proprio per questo &#8211; profondamente legati da un&#8217;amicizia, spesso burrascosa, ma sempre sincera. Quando, nel 1946, il maestro Ferrantes rilev\u00f2 l&#8217;Italia Scacchistica dal Marchese Stefano Rosselli del Turco, dal Verme non neg\u00f2 all&#8217;amico il suo generoso appoggio. Finalmente la Milanese organizz\u00f2 nel 1953 il suo II torneo Internazionale che, se vogliamo dirla tutta, proprio fortunato non fu. Difficolt\u00e0 e ostacoli non mancarono nella realizzazione di questo torneo, il primo del dopoguerra, che rivide la Societ\u00e0 Scacchistica Milanese nell&#8217;attivit\u00e0 internazionale, sospesa dal 1938.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1957 venne in Italia la squadra di Riga, prima volta per una squadra dell\u2019est in Europa occidentale. In prima scacchiera vi era M. Tal che nel 1960 sar\u00e0 Campione del mondo. Nel 1969, alle soglie dell&#8217;era tecnologica, dell&#8217;era dei computer, dal Verme cominci\u00f2 a non ritrovarsi pi\u00f9. Dal Verme lasci\u00f2 la carica di Presidente della Milanese al pi\u00f9 giovane e dinamico Nicola Palladino che egli stesso individu\u00f2 come successore pi\u00f9 adatto per condurre l&#8217;antico sodalizio milanese. Medit\u00f2 anche di lasciare la presidenza della F.S.I. Dovette resistere fino al 1980! E nel 1980 venne sostituito proprio da Nicola Palladino.<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-555611134\">\n\n\n\t<div id=\"col-1486670147\" class=\"col medium-4 small-12 large-4\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1285714763\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"360\" height=\"272\" src=\"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi19801.jpg\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi19801.jpg 360w, https:\/\/sdssm.servehttp.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/crespi19801-300x227.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1285714763 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-754874157\" class=\"col medium-8 small-12 large-8\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con Palladino lo spirito agonistico prese il sopravvento su quello romantico, da caff\u00e8. A partire dal 1980 vennero disputati i Festival \u201cCitt\u00e0 di Milano\u201d, manifestazioni a cui accorrevano un gran numero di giocatori, anche diverse centinaia, in totale 10 edizioni. Palladino si batt\u00e9 anche per la riammissione della FSI nel CONI, ove fu accolta nel Settembre 1988 quale Federazione associata. Successivamente, negli anni &#8217;90 si riprese a giocare il torneo Crespi, con cadenza regolare, disputandosene oltre 30 edizioni. Contemporaneamente lanci\u00f2 i primi progetti per la diffusione degli scacchi tra i giovani e nelle scuole, ma nel 1993 dovette abbandonare entrambe le presidenze per una precoce malattia.<\/p>\n<p>Per la propria attivit\u00e0 ha ottenuto nel 1997 l\u2019attestato di benemerenza civica dal Comune di Milano (Ambrogino) e proclamata societ\u00e0 di interesse per la citt\u00e0 di Milano.<\/p>\n<p>Quale riconoscimento della attivit\u00e0 sportiva, \u00e8 stata riconosciuta dalla propria Federazione come migliore associazione del Nord per l\u2019anno 2009 ed inserita nell\u2019albo d\u2019oro FSI ed ha ottenuto la benemerenza dal Comune di Milano quale associazione sportiva storica.<\/p>\n<p>nel 2005 \u00e8 stata insignita della onorificenza CONI \u201cStella di bronzo al merito sportivo\u201d, a cui \u00e8 seguita nel 2012 la \u201cStella d\u2019argento\u201d.<\/p>\n\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-right-sidebar.php","meta":{"_tec_requires_first_save":true,"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"_tribe_blocks_recurrence_rules":"","_tribe_blocks_recurrence_description":"","_tribe_blocks_recurrence_exclusions":"","footnotes":""},"class_list":["post-2419","page","type-page","status-publish","hentry"],"featured_image_src":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2419"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2436,"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2419\/revisions\/2436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sdssm.servehttp.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}